Bleach - Edizione Italiana
La recensione

 







© Shueisha, Tite Kubo, All Rights Reserved

Il primo volume di Bleach è sostanzialmente introduttivo: viene introdotta la vicenda, dando le spiegazioni basilari per comprendere come funziona il mondo in cui si svolge la storia – chi sono gli Shinigami, quali sono i loro compiti, ecc. – mondo che andrà ad ampliarsi a dismisura, con l'aggiunta di sempre nuovi dettagli nei volumi successivi. Ci vengono presentati i due personaggi principali Rukia e Ichigo – che non mancheranno di mostrarci sfumature psicologiche più complesse con il passare del tempo – nonché molti personaggi che normalmente potrebbero essere definiti “secondari”, ma che in questo caso non è possibile considerare tali: Kubo Tite è un abile marionettista e ama giocare con le proprie creazioni, sviluppandole in modi e situazioni spesso impreviste. Aspettatevi grandi colpi di scena, ribaltamenti e disvelamenti!
Kubo Tite è un grande amante dei dettagli: prestate attenzione anche a elementi che solitamente passano inosservati o trascurati, quali le splash page o i frontespizi di inizio capitolo, potreste scoprire particolari interessanti e inaspettati!
ADATTAMENTO TESTI

Stupisce in positivo il lavoro svolto sulla traduzione e l'adattamento testi: da un lato i dialoghi sono scorrevoli e privi di ambiguità, dall'altro sono rimasti come in originale la maggior parte dei termini caratterizzanti – Shinigami, Zanpakuto – alternati talvolta dalla traduzione italiana – Dio della Morte, Spada Mietianime – quando la situazione lo richiede. Quando i termini compaiono per la prima volta alla dicitura originale è affiancata la traduzione o una brevissima spiegazione.

Per quanto riguarda gli incantesimi del Kidou, abbiamo avuto un primo assaggio con l'Incantesimo di Immobilizzazione (Bakudou) n° 1, che ha conservato il proprio nome – Sai – seguito dalla traduzione letterale – “Blocco”. Ci auguriamo che questo schema sia mantenuto successivamente non solo per le arti magiche ma anche per i comandi di attivazione di Shikai e Bankai, poiché si tratta di una scelta che permette sia di apprezzare l'immediatezza del termine originale sia di comprenderne il significato senza problemi e senza ricorrere a note a bordo pagina.

Da notare infine come siano rimasti in inglese i titoli dei capitoli, di cui sono rispettate anche le maiuscole e le minuscole nell'indice, così come ha voluto Kubo Tite.

ADATTAMENTO GRAFICO

Non altrettanto soddisfacente l'adattamento grafico: approviamo la scelta di adattare le onomatopee con il metodo più diffuso e ormai tradizionale in Italia (e non con quello introdotto su alcune testate Panini quali Junk o Un frammento di te, in cui le suddette rimangono come in originale con l'aggiunta di una piccola traduzione inserita direttamente sulla tavola) ma non possiamo fare altrettanto per la presenza delle ormai tristemente famose “pecette” utilizzate per coprire i testi fuori baloon; questa scelta, che l'editor della testata Elena Zanzi ci comunica essere dovuto al tipo di materiali forniti da Shueisha, risulta spesso sgradevole, nonostante in Bleach sia meno diffusa rispetto ad altre opere pubblicate da Planet Manga quali Naruto o Hikaru no Go.
Buona come sempre la carta e promossa anche la stampa, con un'ottima resa dei neri e dei retini. Spiccano purtroppo negativamente le prime pagine, originariamente pubblicate a colori su rivista, che presentano scansioni a bassa risoluzione, risultando poco chiare e con un effetto moirè molto pronunciato.

CONFEZIONE

L'edizione italiana di Bleach ricorda da vicino quelle analoghe di Naruto e Hikaru no Go, non a caso titoli anch'essi pubblicati in Giappone da Shueisha sulla rivista “Shonen Jump”. Il formato (11x17) e il numero di pagine (192) rispecchiano il tankobon originale, da cui il volume italiano si distingue per l'assenza della sovracoperta.
L'illustrazione di copertina è pressochè identica al corrispettivo nipponico, compresa la tagline “The Death and the Strawberry”. Interessante l'idea di recuperare i commenti dell'autore, originariamente presenti sul risvolto della copertina, in una pagina posta prima dell'indice dei capitoli; sono presenti anche le schede dei personaggi a fine volume (in questo primo volume si parte con Ichigo e Rukia).

BLEACH
Edizione italiana a cura di:
Elena Zanzi
Traduzione: Simona Stanzani
Consulenza: Yasunori Nagakawa
Lettering: Lara Iacucci

Formato: 11x17
Brossura
Pagine: 192
Bianco & Nero

Prezzo: 3,50 €
Periodicità: mensile